Uber e il trasporto cittadino, rivoluzione continua

Il mondo è in sviluppo continuo dal punto di vista tecnologico, delle abitudini e dello stile di vita di tutte le persone, tanto che ormai le grandi città sono sempre più affollate a discapito dei piccoli centri cittadini e nei periodi di festa come natale, pasqua o durante l’ estate i numeri tendono sempre ad aumentare nelle grandi città turistiche e ne risentono sia i cittadini sia i turisti che hanno problemi nello spostarsi con comodità. Sicuramente c’è la soluzione metro che risolve tanti problemi ma che non permette di arrivare ovunque e non ti da lo stesso piacere di spostarsi alla luce del sole con la possibilità di vedere una città mentre ci si sposta e osservarne ogni particolare.

Quindi la cosa migliore magari sarebbe spostarsi sorvolando una città, osservandone il tramonto e tutte le sue bellezze dall’ alto e magari anche lo stesso traffico in modo da essere sempre più sicuri di esserselo scampato ma naturalmente sembra di parlare di assurdità o almeno di soluzioni non ancora praticabili nonostante ormai la tecnologia abbia fatto tanto, ma in realtà è così solo in parte!

Proprio oggi Uber ha annunciato il suo ultimo servizio che ci permetterà di fare tutto ciò di cui abbiamo parlato prima e cioè spostarsi da un punto all’ altro della nostra città in volo; nasce infatti UberAir un sistema di taxi elettrici dell’ aria con un pilota e con una capacità massima di 4 persone che inizialmente permetteranno lo spostamento di persone dagli aeroporti al centro delle città di Los Angeles e Dallas, dove sarà lanciato il servizio a partire dal 2020. Più in là, una volta che si sarà affermato, il servizio dovrà permettere di spostarsi in città soprattutto nelle zone centrali permettendo di guadagnare tempo e di risparmiare lo stress del traffico che nelle grandi metropoli è un problema non indifferente.

Il brand californiano di trasporto automobilistico privato è quello di arrivare pronti per le olimpiadi del 2028 che si terranno a Los Angeles e per le quali naturalmente ci si aspetta un enorme traffico di turisti e perciò con questo servizio si cercherà di migliorare la viabilità in una delle città già più trafficate al mondo e che per le olimpiadi rischierebbe di essere intasata 24 H.

Naturalmente le olimpiadi saranno un grande banco di prova ma, se sarà effettivamente lanciato nel 2020, 8 anni d’esperienza saranno più che sufficienti per arrivare pronti al grande evento e per superare tutte le controversie che potrebbero esserci come dagli stessi taxi che dopo essersi visti aumentare la concorrenza potrebbero addirittura vedere(col tempo) cambiare definitivamente la natura del loro servizio.

Dopo le polemiche con i tassisti Uber torna alla riscossa con un’ innovazione che potrebbe realmente cambiare il nostro modo di vivere, ora possiamo solo aspettare per vedere come andrà a finire.